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	<title>Lessons Archivi | Shortcuts Central</title>
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	<description>Community italiana di Comandi Rapidi - Powered by iSpazio</description>
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	<title>Lessons Archivi | Shortcuts Central</title>
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		<title>Operazioni con i numeri e stringhe</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dario]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Apr 2020 11:11:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[📚 Academy]]></category>
		<category><![CDATA[Academy]]></category>
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					<description><![CDATA[In questa nuova lezione adremo a vedere tutte quelle operazioni che è possibile effettuare con il contenuto delle variabili. Come specificato nella lezione delle variabili, queste ultime sono dei contenitori di un valore di differente natura e tale valore può subire variazioni nel corso dell&#8217;esecuzione di un comando: Vediamo come. Prima di passare alla parte &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In questa nuova lezione adremo a vedere tutte quelle operazioni che è possibile effettuare con il contenuto delle variabili.<br />
Come specificato nella lezione delle variabili, queste ultime sono dei contenitori di un valore di differente natura e tale valore può subire variazioni nel corso dell&#8217;esecuzione di un comando:</p>
<p>Vediamo come.</p>
<p>Prima di passare alla parte pratica, voglio farvi un classico esempio esplicativo:</p>
<p>Avete presente una di quelle bellissime giornate di shopping compulsivo? dove assecondare l&#8217;appagante bisogno di farci dei regali è la cosa che più ci rende felici?<br />
Bene, iniziamo con la nostra spesa: un bel paio di scarpe, un nuovo paio di jeans, una tshirt, una camicia, poi un nuovo computer nel vostro negozio di elettronica preferito (o più enonomico) ecc ecc.<br />
Adesso, felici come dei bambini per tutte le cose nuove, vogliamo conoscere la spesa totale dei nostri acquisti sfrenati, così raccogliamo gli scontrini di tutti i nostri acquisti e iniziamo a sommare gli importi totali: <strong>Ogni scontrino è una variabile</strong> (contenitore o area di memoria) di valori che contiene l&#8217;importo di un negozio.</p>
<p>Al fine esplicativo dell&#8217;esempio, immaginiamo di fare questo calcolo manualmente riportando i singoli importi su di un foglio di carta.<br />
Cosa faremmo? Inizieremmo ad incolonnare gli importi di ogni singolo scontrino e, al termine, li sommeremmo per ottenere il totale.<br />
Come è possibile immaginare in questo momento, il foglio di carta è, a sua volta, una variabile (contenitore o area di memoria) che contiene i valori degli importi di tutti gli scontrini, e questa stessa variabile subisce una variazione/aggiornatemento ad ogni importo aggiunto.</p>
<p>Lo stesso principio si applica con le varibili Shortcuts. Ognuna di queste può essere aggiornata infinite volte sino al termine dell&#8217;esecuzione di un Comando.</p>
<p>Vediamo subito degli esempi:</p>
<h1>Operazioni matematiche</h1>
<p>Scaricate questo comando e seguite i commenti per capirne il significato:<br />
<a href="https://www.icloud.com/shortcuts/4eec6f49d5384498831e187b33c92ff3">Totale della spesa</a></p>
<h1>Operazioni con le stringhe</h1>
<p>Oltre alle operazioni matematiche, è possibile eseguire anche operazioni di concatenazione tra variabili di tipo stringa.</p>
<p>Immaginate l&#8217;app della vostra banca, ad esempio, nella quale è possibile accedere e vedere il vostro nominativo, il numero di conto, il saldo (che viene costantemente aggiornato ad ogni addebito o accredito) ecc&#8230; Vediamone un esempio pratico.</p>
<p>Scaricate questo comando e seguite i commenti per capirne il significato:<br />
<a href="https://www.icloud.com/shortcuts/0ba9f6ab7495431c9408a5158be47367">Saldo Conto</a></p>
<h1>Operazioni di altro tipo</h1>
<p>Le variabili possono anche contenere matrici/liste di valori: immaginiamo una lista di una spesa come variabile, dove ogni alimento inserito è una valore di una matrice. Anche le varaibili di questo tipo possono subire aggiornamenti ma, vista la complessità di operazioni di questo tipo, vedremo questo genere di operazioni su un capitolo dedicato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alla prossima lettura.</p>
<p>Grazie</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Tipi di Dato &#8211; La distinzione è tutto</title>
		<link>https://shortcuts.ispazio.net/tipi-di-dato-la-distinzione-e-tutto/</link>
					<comments>https://shortcuts.ispazio.net/tipi-di-dato-la-distinzione-e-tutto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2020 14:19:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[📚 Academy]]></category>
		<category><![CDATA[Academy]]></category>
		<category><![CDATA[Lessons]]></category>
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					<description><![CDATA[Oggi affronteremo un altro degli argomenti chiave che farà da fondamento al vostro modo di interagire e creare Comandi Rapidi: i Tipi di Dato. Cosa sono e come usarli? Prima di passare alla parte tecnica dell&#8217;argomento, lasciatemi giocare un po&#8217; con quella teoria elementare che mi piace tanto. Se qualcuno vi dicesse: &#8220;qual&#8217;è il risultato &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi affronteremo un altro degli argomenti chiave che farà da fondamento al vostro modo di interagire e creare Comandi Rapidi: <strong>i Tipi di Dato</strong>.</p>
<h1><strong>Cosa sono e come usarli?</strong></h1>
<p>Prima di passare alla parte tecnica dell&#8217;argomento, lasciatemi giocare un po&#8217; con quella teoria elementare che mi piace tanto.<br />
Se qualcuno vi dicesse: &#8220;qual&#8217;è il risultato della somma di 2 arance e due limoni?&#8221;</p>
<p>Voi cosa rispondereste?</p>
<p>Beh! è chiaro&#8230; di certo non fa 4 aramoni. Il risultato resterebbe 2 arance e 2 limoni.</p>
<p>Qualcuno di voi, però, potrebbe optare per una soluzione pratica e realistica: mettere i quattro elementi all&#8217;interno di una busta, cosi da avere tutti gli elementi insieme.</p>
<p>Beh! In questo modo continueremmo a non avere una risposta alla domanda iniziale, perchè il totale non sarebbe 4 arance e neanche 4 limoni ma solamente l&#8217;unione di 4 agrumi di due categorie differenti.</p>
<p>Ma che c&#8217;entra tutto questo con Shortcuts o con la programmazione?</p>
<p>Questa concatenazione di elementi differenti, per quanto possa essere anche &#8220;fattibile&#8221; nell&#8217;uso pratico di Shortcuts e sottoforma di tipi di dato differenti (un esempio banale potrebbe essere la concatenazione di numeri e stringhe), è importante che venga utilizzata con parsimonia e ben identificata all&#8217;operazione che si necessita svolgere.<br />
In molti altri contesti, invece, risulta essere poco pratica e, spesso, per nulla funzionale all&#8217;operatività da svolgere. Motivo per cui è bene saper riconoscere e differenziare, a priori, gli elementi appartenenti allo stesso tipo, cosi da poter eseguire operazioni e verifiche in modo pulito.</p>
<p>Ma che vuol dire tutto questo? e che vuol dire: &#8220;dello stesso tipo?&#8221;</p>
<p>Ritorniamo per un momento all&#8217;esempio degli agrumi e soffermiamoci sull&#8217;ovvio:<br />
Quando sei nel reparto ortofrutta di un supermercato e, nello specifico, nella sezione degli agrumi, sai ben distinguere quali sono le arance dai limoni e questa naturale distinzione è resa essenziale dall&#8217;esigenza di scegliere l&#8217;elemento giusto con il quale interagire in cucina.</p>
<p>Quindi: <strong>L&#8217;appartenenza di un elemento specifico all&#8217;uso che ne va fatto<br />
</strong></p>
<p>Ecco! Questo distinzione è alla base di quanto stiamo affrontando oggi, e prende il nome di Type Safe o Tipizzazione.</p>
<p>Prima di proseguire oltre, vorrei precisare che la Tipizzazione applicata all&#8217;uso di Shortcuts è molto debole rispetto ai linguaggi di programmazione, ma è necessario conoscerne i pregi e le dinamiche.</p>
<h1><strong>Guarda un po&#8217; che Tipi!</strong></h1>
<p>Le tipologie di dato presenti all&#8217;interno di Shortcuts, come nella logica di qualunque strumento, sono molteplici e per capire il nesso che li accomuna &#8211; La tipizzazione &#8211; ne andremo a trattare 2 di uso molto comune: Stringhe e Numeri.</p>
<h3><strong>Gestire i tipi Testo (o Stringhe)</strong></h3>
<p>Partiamo subito con degli esempi pratici e osserviamo insieme il primo screen:<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium" style="margin: 20px 0px 60px 0px;" src="https://drive.google.com/uc?export=view&amp;id=1f9CTloW_y8ivwledGZDM2DfNJQsjXi0c" width="618" height="1272" /></p>
<p>Ho inserito un&#8217;azione di <strong>tipo Testo (o stringa)</strong> che ho subito assegnato ad una variabile di nome <strong>testo</strong>.</p>
<p>Fin qui tutto semplice! Abbiamo una variabile che contiene un&#8217;oggetto/azione di <strong>tipo Testo (o stringa)</strong>.</p>
<p>Ma siamo sicuri che quella variabile sappia fornire la natura del suo contenuto all&#8217;azione/oggetto che tenterà di accedervi? la risposta è Ni. Cioè, non è sempre scontato. Per questo motivo esistono ulteriori azioni/oggetti che precedono il richiamo delle variabili e che consentono a noi stessi di forzare il <strong>tipo di dato</strong> che quella variabile contiene.</p>
<p>Per esempio:</p>
<ol>
<li>Ottieni Testo dall&#8217;input (Per forzare il contenuto di un&#8217;entità ad essere di tipo Testo o Stringa)</li>
<li>Ottieni i numeri dall&#8217;input (Per forzare il contenuto di un&#8217;entità ad essere di tipo Numerico)</li>
<li>Ottieni contenuti pagine Web (Per forzare il contenuto di un&#8217;entità ad essere di tipo HTML)</li>
<li>Ottieni date dall&#8217;input (Per forzare il contenuto di un&#8217;entità ad essere di tipo data)</li>
</ol>
<p>ecc&#8230;</p>
<p>Vediamo subito cosa vuol dire tutto questo con un altro esempio:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium" style="margin: 20px 0px 60px 0px;" src="https://drive.google.com/uc?export=view&amp;id=1ofUyfKBe7k0t1hdqqwNOpd1jahWydmGD" width="618" height="1272" /></p>
<p>Nell&#8217;esempio è stata aggiunta un&#8217;azione/oggetto Niente (che serve solo per separare e ordinare le varie azioni) e, successivamente, un&#8217;azione/oggetto <strong>Se/Altrimenti </strong>(Affronteremo l&#8217;uso di questa azione/oggetto in un capitolo dedicato). A quest&#8217;ultima è stata applicata la variabile <strong>testo</strong> come Input. Se proviamo a cliccare su Condizioni, vedremo che la proposta delle condizioni è correlata al tipo di dato che l&#8217;azione/oggetto <strong>Se/Altrimenti</strong> ha ricevuto come Input: <strong>cioè un tipo Testo (o stringa)</strong>. Se l&#8217;azione/oggetto <strong>Se/Altrimenti</strong> avesse ricevuto un numero come Input, la proposta sarebbe stata differente.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium" style="margin: 20px 0px 60px 0px;" src="https://drive.google.com/uc?export=view&amp;id=1SjdUpaVK5lcTmCn93c2uN9EgtzWvmZw9" width="618" height="1272" /></p>
<p>Questo accade perchè l&#8217;app <strong>Comandi</strong>, nel suo dietro le quinte, riconosce ed etichetta le variabili con il tipo di dato corrispondente all&#8217;input ricevuto. Questo vuol dire che se Assegnamo un&#8217;azione/oggetto di <strong>tipo Testo (o stringa)</strong> ad una variabile, sarà cura dell&#8217;app Comandi  riconoscerne il tipo ed etichettare quella variabile come variabile di tipo Stringa/Testo. L&#8217;azione/oggetto che riceverà quella variabile come Input, saprà adattarsi al tipo di dato.</p>
<p>A questo punto direte: &#8220;Bene, allora fa tutto da solo, perchè dovremmo preoccuparcene?&#8221;</p>
<p>Purtroppo questo automatismo non è sempre favorevole e potrebbe capitare il caso in cui l&#8217;app Comandi non riesca a riconoscere ed etichettare la variabile in base al tipo di dato ricevuto. Vediamo subito un esempio pratico.</p>
<p>Creaimo un nuovo Comando eseguendo questi passaggi:</p>
<ol>
<li>Inseriamo un&#8217;azione/oggetto <strong>Imposta la variabile</strong> e diamo <strong>testo</strong> come nome. Input lo lasciamo vuoto al momento</li>
<li>Inseriamo un&#8217;azione/oggetto <strong>Niente</strong> per separare le prossime istruzioni</li>
<li>Inseriamo l&#8217;azione/oggetto <strong>Se/Altrimenti</strong> e assegnamogli la variabile <strong>testo</strong> come input</li>
<li>Adesso Inseriamo un&#8217;azione/oggetto di <strong>tipo Testo</strong> sopra ad <strong>Imposta la variabile</strong>. Successivamente, se non lo ha fatto in automatico, assegnamo l&#8217;azione/oggetto <strong>Testo</strong> come Input della variabile.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium" style="margin: 20px 0px 60px 0px;" src="https://drive.google.com/uc?export=view&amp;id=1ofUyfKBe7k0t1hdqqwNOpd1jahWydmGD" width="618" height="1272" /></li>
<li>Come potete vedere dallo screen precedente, siamo nella stassa situazione del secondo screen, ma se proviamo a cliccare sulle condizioni dell&#8217;azione/oggetto <strong>Se/Altrimenti</strong>, vedrete che le condizioni proposte non sono più le stesse della prima volta ma sono più generiche. Questo perchè Comandi non riconosce più il Tipo di dato contenuto nella variabile e non è in grado di stabilire che tipo di condizioni mostrare.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium" style="margin: 20px 0px 60px 0px;" src="https://drive.google.com/uc?export=view&amp;id=18Tbp-DE0Q-l6Yk7EdAjWShX4KAx9iJAj" width="618" height="1272" /></li>
</ol>
<p>Appare ben chiaro che per risolvere questa situazioni d&#8217;incertezza del dato, che sia con il <strong>Se/Altrimenti</strong> o con altre azioni/aggetti che accettano valori in Input,  è indispensabile intervenire a monte e forzare noi stessi il tipo di dato che deve essere passato come Input di un&#8217;azione/oggetto. Noi sappiamo sempre che tipo di dato diamo in pasto ad un&#8217;oggetto/azione, per cui è importante forzare il tipo per evotare inconvienenti di questo tipo.</p>
<p>Se nell&#8217;esempio precedente avessimo anteposto un&#8217;azione/oggetto <strong>Ottieni testo dall&#8217;input</strong> all&#8217;azione/oggetto <strong>Se/Altrimenti</strong>, avremmo facilmente forzato l&#8217;azione/oggetto <strong>Se/Altrimenti</strong> ad interpretare il contenuto della variabile <strong>testo</strong> come di <strong>tipo Testo (o stringa)</strong>.</p>
<p>Ecco l&#8217;esempio</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium alignleft" style="margin: 20px 20px 0px 0px;" src="https://drive.google.com/uc?export=view&amp;id=1jR2n-OOznJrAzv3Kly28Q77-KenNUziy" width="618" height="1272" /><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium alignleft" style="margin: 20px 20px 0px 0px;" src="https://drive.google.com/uc?export=view&amp;id=1SjdUpaVK5lcTmCn93c2uN9EgtzWvmZw9" width="618" height="1272" /></p>
<h3><strong>Gestire i tipi Numero</strong></h3>
<p>Partiamo subito con degli esempi pratici e osserviamo insieme il primo screen:<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium alignleft" style="margin: 20px 20px 0px 0px;" src="https://drive.google.com/uc?export=view&amp;id=1_bdV218Mgl6XIS5I094dBhBZPz8dKv27" width="618" height="1272" /><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium alignleft" style="margin: 20px 20px 0px 0px;" src="https://drive.google.com/uc?export=view&amp;id=1Zbie2M6UQwt0rEaGm6IxqufQs4AiM0jl" width="618" height="1272" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come esercizio di questa lezione, vi invito a completare, con il tipo Numero, le medesime dinamiche del tipo Testo.</p>
<p>Ci leggiamo alla prossima!</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Variabili di Shortcuts &#8211; Immagazzina ciò che vuoi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dario]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2020 12:31:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[📚 Academy]]></category>
		<category><![CDATA[Academy]]></category>
		<category><![CDATA[Lessons]]></category>
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					<description><![CDATA[Uno dei fattori più affascinanti dell&#8217;evoluzione tecnologica, a parer mio, è il suo continuo volersi accostare alla natura dell&#8217;essere che lo ha creato: l&#8217;uomo. Questo avviene principalmente perchè la nostra natura è cosi ben delineata da portarci a riproporre le medesime logiche primordiali a qualunque nostro operato. La programmazione è una di queste! Non c&#8217;è &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Uno dei fattori più affascinanti dell&#8217;evoluzione tecnologica, a parer mio, è il suo continuo volersi accostare alla natura dell&#8217;essere che lo ha creato: l&#8217;uomo.<br />
Questo avviene principalmente perchè la nostra natura è cosi ben delineata da portarci a riproporre le medesime logiche primordiali a qualunque nostro operato.</p>
<p><em><strong>La programmazione è una di queste!</strong></em></p>
<p>Non c&#8217;è nulla di più corretto che associare argomenti di programmazione alle logiche della nostra quotidianità. D&#8217;altronde l&#8217;attività di qualunque essere vivente è fatta di algoritmi.</p>
<p>Basti pensare, per esempio, a quando ci laviamo i denti:</p>
<ol>
<li>Prendiamo lo spazzolino e il dentrifricio</li>
<li>Applichiamo un quantitativo di dentifricio sullo spazzolino</li>
<li>Richiudiamo il dentrifricio</li>
<li>Iniziamo a spazzolare per almeno 2 minuti</li>
<li>Al termine sciacquiamo lo spazzolino e lo riponiamo.</li>
</ol>
<p>Questi 4 passi fanno parte di una delle nostre attività principali e si ripropongono come una routine quotidiana fatta di azioni a variabili.</p>
<p>Ecco che magicamente, se la si osserva sotto questa luce, la logica che sta dietro alla programmazione inizia ad assumere una prospettiva totalmente differente, la programmazione è alla base di ciò che siamo.<br />
Basta conoscere noi stessi e i punti cardine delle nostre azioni per avere già ben chiaro cosa si può fare nella programmazione.</p>
<p>Ed è partendo da queste basi che vogliamo iniziare a raccontarvi l&#8217;approccio alle logiche che è possibile applicare attraverso Shortcuts.<br />
In particolare partiamo con uno degli argomenti principali che vi servirà per tutti gli Shortcuts che creerete.</p>
<h1><strong>Comandare e Memorizzare</strong></h1>
<p>Se vostro padre vi dicesse: &#8220;Potresti scendere a comprare 4 confezioni di latte?&#8221;</p>
<p>Il vostro cervello preparerebbe all&#8217;istante una logica di quello che ha appena recepito. Un compito formato da:<br />
1. Due azioni: recarsi in un posto (magari elaborando già il percorso da fare), acquistare qualcosa.<br />
2. Una variabile: cioè un&#8217;aria della vostra memoria che conserverà il numero 4 di n oggetti da acquistare. In questo caso 4 confezioni di latte.</p>
<p>L&#8217;esecuzione dell&#8217;algoritmo è, ovviamente, contestuale allo svolgimemnto della richiesta di vostro padre.</p>
<p><em><strong>Ecco qui! la programmazione è fatta di questo!</strong></em></p>
<p>Sia le azioni che le variabili hanno o devono avere delle loro keyword per essere riconosciute.<br />
Nel caso delle azioni in Shortcuts abbiamo, ad esempio, l&#8217;azione <strong>Imposta la variabile</strong>. Quest&#8217;ultima ha il compito (quindi di svolgere un&#8217;azione) di memorizzare qualcosa in una specifica area di memoria del vostro dispositivo.<br />
Nel caso delle variabili (e quindi l&#8217;area di memoria), ognuna di queste necessita l&#8217;assegnazione di un nome, possibilmente sensato e legato al suo contenuto, per consentirci di recuperarne il contenuto in qualunque momento.</p>
<p>Prima di passare alla pratica con degli screenshot esplicativi, permettetemi qualche altro secondo per farvi capire meglio il concetto di variabile.<br />
Ritorniamo per un momento alla nostra quotidianeità e immaginiamo a quante cose noi immagazziniamo/preleviamo in/o da un contenitore:</p>
<ol>
<li>Prendiamo una maglietta da un cassetto.</li>
<li>Riponiamo gli occhiali nella loro custodia.</li>
<li>Riponiamo il bagnoschiuma nella doccia.</li>
<li>Preleviamo un libro dalla libreria.</li>
</ol>
<p>ecc&#8230;</p>
<p>Come potete vedere, l&#8217;esatta trasposizione della vita reale si affaccia a quello che viene fatto in programmazione. Gli esempi sopracitati &#8211; il cassetto, la custodia, la doccia e la libreria &#8211; sono tutti contenitori, aree predisposte a contenere qualcosa: variabili.</p>
<p>Adesso vediamo insieme come mettere in pratica queste nozioni all&#8217;interno di uno Shortcut.</p>
<p>Seguite gli screen cronologicamente per capire come avvengono i seguenti passaggi:</p>
<ol>
<li>Nel primo screen possiamo vedere la presenza dell&#8217;azione <strong>Imposta la variabile </strong>senza assegnazione. <strong>Nome Variabile</strong> sarà il campo dove andremo ad inserire la famosa keyword da assegnare alla variabile per identificarla all&#8217;interno del comando. <strong>Input</strong>, invece, sarà il suo contenuto.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium" style="margin: 20px 0px 60px 0px;" src="https://drive.google.com/uc?export=view&amp;id=1kBt_d05-xR-ihKO5loanTBMJE6EiXxsr" width="618" height="1272" /></li>
<li>Il secondo screen mostra una nuova azione/oggetto di tipo <strong>Testo</strong> posta/o sopra l&#8217;azione della variabile.Cosa vuol dire questo?Che il contenuto dell&#8217;azione/oggetto di tipo <strong>Testo</strong> verrà conservato all&#8217;interno della variabile. Infatti è possibile vedere come l&#8217;azione <strong>Imposta la variabile</strong> abbia assegnato <strong>Testo</strong> al suo input.<br />
Noi abbiamo assegnato la keyword <strong>presentazione</strong> come Nome Variabile. Adesso il contenuto della variabile <strong>presentazione</strong> sarà disponibile all&#8217;interno del comando e richiamabile in qualunque momento da qualunque altra azione possa accedere alle variabili. Vediamo subito un esempio nel terzo screen.<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium" style="margin: 20px 0px 60px 0px;" src="https://drive.google.com/uc?export=view&amp;id=1Qfuv7VTP9E6MPRbuZANjPGehvMJUMaTc" width="618" height="1272" /></li>
<li>Il terzo screen si predispone con altre due azioni. L&#8217;azione <strong>Niente</strong> che serve solamente a fare da distanziatore tra tutte quelle azioni non correlate tra loro.<em>A tal proposito è sempre bene fare in modo che le azioni vengano proposte in modo ordinato, evitando che azioni (o gruppi di azioni) correlate tra loro si attacchino ad altre non strettamente correlate. Questo concetto lo imparerete con la pratica delle prossime lezioni.</em>L&#8217;azione seguente si chiama <strong>Visualizzazione Rapida</strong> ed è una di quelle che genera un output, cioè mostra a video quello che è stato assegnato al suo input (generalmente utilizzata per contenuti più articolati come HTML).<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium" style="margin: 20px 0px 60px 0px;" src="https://drive.google.com/uc?export=view&amp;id=1DHyzBU0cRvQHvfk-1Jj4C2nT2LvE3u-V" width="618" height="1272" /></li>
<li>Il quarto screen mostra la selezione di Input proposti che è possibile assegnare all&#8217;azione <strong>Visualizzazione Rapida</strong>. Come potete vedere è presente la nostra variabile <strong>presentazione</strong>, clicchiamoci per assegnarla.<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium" style="margin: 20px 0px 60px 0px;" src="https://drive.google.com/uc?export=view&amp;id=1EBfnVKe_FLn44w65gqksnMEN2HeHlS3K" width="618" height="1272" /></li>
<li>Il quinto screen mostra che abbiamo assegnato la variabile <strong>presentazione</strong> all&#8217;azione <strong>Visualizzazione Rapida</strong>. Questo vuol dire che se clicchiamo su play (in basso a destra) per eseguire il nostro comando, noteremo che il contenuto della variabile <strong>presentazione</strong> venga stampato a video attraverso l&#8217;azione <strong>Visualizzazione Rapida</strong>.Semplice no?<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium" style="margin: 20px 0px 60px 0px;" src="https://drive.google.com/uc?export=view&amp;id=1uBG5g6af5tcAslh1wtWytptO8TO-STzE" width="618" height="1272" /></li>
<li>Il sesto screen ripropone il medesimo esempio effettuato con l&#8217;azione <strong>Visualizzazione Rapida</strong> ma utilizzando un altro tipo di azione: <strong>Mostra Risultato</strong>.<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-medium" style="margin: 20px 0px 60px 0px;" src="https://drive.google.com/uc?export=view&amp;id=10hM2rKCddt3-GFloNzg8Gnnrl3CO0dPD" width="618" height="1272" /></li>
</ol>
<p>Come potete vedere è abbastanza semplice assegnare e leggere valori ai e dai propri contenitori. Tutto ciò sarà alla base dei vostri comandi.</p>
<p>Spero vi siate divertiti.<br />
Ci leggiamo alla prossima lezione.</p>
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		<title>Cosa è un flusso di lavoro?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessandr0_IA]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Feb 2020 22:04:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[📚 Academy]]></category>
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					<description><![CDATA[Shortcuts è un&#8217;applicazione di automazione per iOS che consente di creare flussi di lavoro. Automazioni vere e proprie, che ci permettono di risparmiare del tempo, con piccole &#8220;Azioni&#8221; pre-impostate da casa Apple, regalandoci così la possibilità di fare tutto quello che si vuole con l’iPhone (o con iPad), aumentando le funzioni disponibili e riducendo, quindi, &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1"><em><strong data-wp-editing="1">Shortcuts</strong></em> è un&#8217;applicazione di automazione per iOS che consente di creare flussi di lavoro. Automazioni vere e proprie, che ci permettono di risparmiare del tempo, con piccole &#8220;Azioni&#8221; pre-impostate da casa Apple, regalandoci così la possibilità di fare tutto quello che si vuole con l’iPhone (o con iPad), aumentando le funzioni disponibili e riducendo, quindi, molti limiti presenti su iOS.</span></p>
<p><strong>Ma quindi, cosa fa Comandi Rapidi?</strong></p>
<p>Proprio come consiglia il nome stesso dell&#8217;App, Comandi è capace di creare una serie di comandi rapidi, una sequenza di eventi riprodotti in &#8220;sequenza&#8221;, eseguibili proprio con un click su un flusso, o se ci troviamo in un posto preciso o magari quando avviciniamo il dispositivo ad un sistema che fa uso di tecnologia NFC!</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium alignleft" src="https://drive.google.com/uc?export=view&amp;id=12ti13FaHOtSyXxUC8OzxNIJvNP-64wBL" width="1125" height="2436" /><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium alignleft" src="https://drive.google.com/uc?export=view&amp;id=1tO9AYi2jHtSX6WbREBqwCNzs5AMnTEqy" width="1125" height="2436" /><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium alignleft" src="https://drive.google.com/uc?export=view&amp;id=1twQyTI_RKZ6A8mHHvMsarO9zAVtTZ275" width="1125" height="2436" /></p>
<p><span style="font-size: 1rem;">Aprendo l’applicazione ci si trova davanti a tre schermate, dove la prima è la homepage, che mostra tutti i comandi rapidi dell’utente, con una icona di accompagnamento e un colore per identificarli, oltre ad un nome.</span></p>
<p>C’è poi un tab automazione, che permette di eseguire una serie di comandi in una condizione specifica: Apple ha inserito una catena di eventi legati all’uso in ambito domestico, quindi vera e propria domotica. Dall&#8217;utilizzo della configurazione di dispositivi compatibili a &#8220;Casa&#8221; a localizzazioni con eventi, spostamenti o impostazioni varie.</p>
<p>Infine c’è la Galleria, che include una serie di Comandi Rapidi dalla Apple sicuri. Comandi permette di creare &#8216;Script&#8217; personali e questo apre anche le porte a potenziali rischi per la privacy e la sicurezza. Tutti i nostri SC, proprio per questo motivo, sono privi di rischi. L’utente, può scaricare i comandi rapidi dalla Gallery dell’app ma può anche scaricare comandi rapidi da web o ricevere comandi condivisi da altri.</p>
<p><strong>Creare un Comando Rapido personale?</strong></p>
<p>Con Comandi si può fare tutto, ma proprio tutto! Nella Galleria di Apple, l&#8217;utente può dare un primo occhio per vedere alcuni esempi, proprio per avere un primo approccio. Nel caso ci siamo noi qui che vi spieghiamo passo passo, come creare un Comando!</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium alignleft" src="https://drive.google.com/uc?export=view&amp;id=1tRbXMG9ySLd4JztDl3FSY1GmmTrV8fxG" width="1125" height="2436" /><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium alignleft" src="https://drive.google.com/uc?export=view&amp;id=1dkajs2JdNuphmcEQKp5EYBDyHISf15lM" width="1125" height="2436" /><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium alignleft" src="https://drive.google.com/uc?export=view&amp;id=1fyMbQKRJ3XJdoF0o4SNGX5CjpMRfVkPy" width="1125" height="2436" /></p>
<p>Come prima cosa, è importante dare un&#8217;identità al nostro SC: l&#8217;utente può scegliere un nome, una icona con un colore, scegliere se aggiungerlo alla home e infine iniziare ad inserire azioni. Qui c’è il vero divertimento, perché oltre alle azioni di base disposte da Apple, e sono centinaia, ci sono anche le opzioni che derivano dalle app installate.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium alignleft" src="https://drive.google.com/uc?export=view&amp;id=1dASbN8dTeI0n9dlbv0_4Mli8q-so_WAr" width="1125" height="2436" /><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium alignleft" src="https://drive.google.com/uc?export=view&amp;id=1n8Vyc4YHJL9j4Dg8BUd6Eknh120qxngn" width="1125" height="2436" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Clicchiamo <strong>&#8220;Aggiungi azione&#8221;</strong> e ci ritroveremo tantissime azioni già configurate da scegliere a nostra esigenza. Comandi Rapidi divide le azioni in App, Preferiti, Scripting(Programmazione), Media, Posizione, Documenti, Condivisione e Web. all&#8217;interno di ogni sezione troviamo azioni di ogni tipo configurabili e combinabili. Tanto per fare un esempio nella categoria “Media” possiamo cercare foto, eliminare foto, registrare video, scattare foto, creare GIF e tantissime altre azioni. Quando abbiamo trovato la nostra azione basta tenere premuto il dito su di essa e trascinarla in una posizione nel flusso, o con un semplice tap, andrà sotto l&#8217;ultima azione inserita.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium alignleft" src="https://drive.google.com/uc?export=view&amp;id=1tiECa36SIxtipDlgJ2pqm-ly6ZpDcX_0" width="693" height="1500" /><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium alignleft" src="https://drive.google.com/uc?export=view&amp;id=1cFHTNYt4J5i5yCpSg5ltyGoZejc_GALH" width="1125" height="2436" /><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium alignleft" src="https://drive.google.com/uc?export=view&amp;id=1-2cWL2IpxZQNdnHgQ-NogrKvEWfgu5b9" width="1125" height="2436" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium alignleft" src="https://drive.google.com/uc?export=view&amp;id=16JE0OkSSFGZZfAm6JkDt6NG-ilKgMiyS" width="1125" height="2436" /><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium alignleft" src="https://drive.google.com/uc?export=view&amp;id=1EUMxnBavJqNHQv4vh-wCqbaQHJcL0imy" width="1125" height="2436" /></p>
<p>Comandi è un&#8217;applicazione molto versatile, spesso iOS viene criticata per il suo sistema, ma Comandi porta iOS un livello di libertà e di flessibilità che non abbiamo visto in un prodotto Apple.<br />
Continua ad essere un grandissimo potenziale nel mondo dei dispositivi, basta avere un pò di fantasia e Comandi darà tantissime soddisfazioni. Tantissimi utenti, finalmente, si stanno avvicinando a questa piattaforma, sfornando Comandi Rapidi di tutti i tipi.</p>
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		<title>Come scaricare nuovi Comandi Rapidi da Shortcuts Central</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessandr0_IA]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Feb 2020 20:31:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[📚 Academy]]></category>
		<category><![CDATA[Academy]]></category>
		<category><![CDATA[Lessons]]></category>
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					<description><![CDATA[Benvenuti alla prima guida ufficiale di Shortcuts Central! Come richiesto da molti di voi, siamo riusciti ad integrare nel nostro sistema una sezione dedicata interamente alle guide dettagliate e specifiche di Shortcuts, cercando di semplificare i processi di creazione e cercare, magari insieme, di creare una community capace di aiutarsi reciprocamente. Cerchiamo, nel nostro piccolo, &#8230;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Benvenuti alla prima guida ufficiale di Shortcuts Central! Come richiesto da molti di voi, siamo riusciti ad integrare nel nostro sistema una sezione dedicata interamente alle guide dettagliate e specifiche di Shortcuts, cercando di semplificare i processi di creazione e cercare, magari insieme, di creare una community capace di aiutarsi reciprocamente.</p>
<p>Cerchiamo, nel nostro piccolo, di aiutare tutti ad interagire con Comandi Rapidi, proprio perché ne conosciamo il potenziale e vorremmo mostrarlo a tutti voi con piccole &#8220;<strong>Pillole</strong>&#8221; su Shortcuts!</p>
<p>Queste guide sono dedicate allo &#8220;Sviluppatore&#8221; di Comandi Rapidi, proprio per snellire magari procedimenti e sviluppi di progettazione per prossimi SC, ma anche a <strong>tutti</strong> gli utenti che non conoscono neanche l&#8217;esistenza di questa piattaforma (<strong><a href="https://shortcuts.ispazio.net/scopri-shortcuts/">Clicca qui</a></strong> per sapere di più su Comandi Rapidi).</p>
<p>Come primo approccio, abbiamo deciso di mostrarvi nello specifico come <strong>poter scaricare i Comandi Rapidi di Shortcuts Central</strong> e poterli utilizzare sul proprio dispositivo personale.</p>
<p>Apple, con iOS 13, ha deciso di intensificare la sicurezza del sistema disattivando il download da siti esterni alla stessa Apple.</p>
<h2>Guida per abilitare i download di Comandi Rapidi da siti esterni come il nostro:</h2>
<ol>
<li>Aprire Comandi Rapidi, recarsi nel tab &#8220;Galleria&#8221; e scaricare un qualsiasi comando. Poi avviarlo per la prima volta.</li>
<li>A questo punto, chiudete l&#8217;app Comandi ed aprite le Impostazioni di iOS &gt; Comandi Rapidi &gt; <strong>Attivare</strong> Comandi Rapidi non attendibili.</li>
</ol>
<p style="text-align: center;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-5218" src="https://shortcuts.ispazio.net/wp-content/uploads/2020/05/iSpazio-3.jpg?x72418" alt="" width="1125" height="480" srcset="https://shortcuts.ispazio.net/wp-content/uploads/2020/05/iSpazio-3.jpg 1125w, https://shortcuts.ispazio.net/wp-content/uploads/2020/05/iSpazio-3-300x128.jpg 300w, https://shortcuts.ispazio.net/wp-content/uploads/2020/05/iSpazio-3-1024x437.jpg 1024w, https://shortcuts.ispazio.net/wp-content/uploads/2020/05/iSpazio-3-768x328.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1125px) 100vw, 1125px" /></p>
<p><strong>SCLibrary</strong></p>
<p>Inoltre, per poter utilizzare i nostri Shortcuts è <strong>necessario </strong>scaricare SCLibrary (<strong><a href="https://shortcuts.ispazio.net/sclibrary/">Clicca qui</a></strong> per il download), è un nostro tool creato per rendere unica l&#8217;esperienza di Comandi Rapidi, cercare di semplificare il lavoro a noi Developer e tenere in costante aggiornamento gli SC a tutti gli utenti. Basta scaricare questa libreria la prima volta, lasciarlo lì sulla vostra galleria personale. Tutti i nostri SC dialogheranno con SCLibrary senza che voi ve ne accorgiate!</p>
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